Confederazione italiana dei centri per la regolazione naturale della fertilità

GLOSSARIO





Che cosa significa la parola "metodo"?  E l'aggettivo "naturale"?  Che cosa è il "concepimento"? 

Per vederci chiaro, consulta il glossario dei termini inerenti la fertilità.

 

Glossario dei termini inerenti la fertilità


 
 

GLOSSARIO (termini in ordine alfabetico)

anticoncezionale – contraccettivo [anti- e concezione]
Che tende a impedire, il concepimento; detto di un mezzo che si oppone al concepimento, annullando o interferendo con uno o più fattori ordinati ad esso; termine usato (come i sinonimi antifecondativo e contraccettivo) per indicare ogni mezzo, meccanico o chimico, o pratica sessuale (coito interrotto), volto a impedire in modo volontario il concepimento.
 
aconcezionale – agenesiaco
Termine riferito ad un rapporto sessuale non generativo, in giorni non fertili, nei quali mancando la fertilità femminile, il concepimento non è possibile. Un rapporto può risultare aconcezionale o agenesiaco anche in presenza di sterilità femminile o maschile.
 
ciclo mestruale
Periodo che si intende dal primo giorno di mestruazione al  giorno precedente l’inizio della mestruazione successiva, durante il quale avviene l'ovulazione. Alcuni segni e sintomi di fertilità manifestano la presenza dell'ovulazione e consentono di identificare la varie fasi del ciclo: il periodo fertile, il periodo non fertile post-ovulatorio (dopo l’ovulazione) e, qualora sia presente, il periodo non fertile pre-ovulatorio (prima dell’ovulazione).
 
clonazione
E’ la riproduzione di due o più individui geneticamente identici. Si può ottenere in due modi:
- attraverso fissione gemellare. Avviene quando l’embrione, allo stadio di una cellula, si divide dando luogo a due embrioni identici; è quanto avviene in natura per i gemelli monozigoti, ma può essere fatto anche in laboratorio;
- attraverso il trasferimento di nucleo (nuclear transfer). In questo caso vien tolto il nucleo ad una cellula uovo fecondata prima che i cromosomi di origine materna e paterna si siano ricombinati tra loro: questo nucleo viene sostituito col nucleo di una cellula somatica di un adulto.
 
concepimento
Penetrazione di uno spermatozoo in un ovulo, che resta così fecondato e dà origine a uno zigote, (= embrione allo stadio di una sola cellula). E’ detto anche fecondazione. Il concepimento avviene nella parte della tuba più vicina all’ovaia entro il breve periodo (poche ore) di vitalità dell’ovulo dopo la sua espulsione dal follicolo con l’ovulazione. Segna l’inizio di una nuova vita e della gravidanza.
 
continenza periodica [dal latino continentia, derivato di contineri, continere]
Moderazione, dominio nel soddisfacimento di bisogni di diversa natura; mantenimento, nella giusta misura, di alcune tendenze impulsive dell'uomo. Astinenza dal rapporto sessuale nei periodi di fertilità, al fine di rinviare o evitare un concepimento. La continenza può essere periodica perché, qualora una coppia ritenga opportuno rinviare o evitare il concepimento, la continenza si ripete ciclicamente ad ogni periodo fertile della donna ovvero ogni ciclo mestruale. Continenza periodica della coppia nei rapporti sessuali regolata sui ritmi naturali di fertilità. E’ detta anche astinenza periodica o capacità di attesa.
 
controllo delle nascite
L’espressione generalmente è riferita a mezzi o modalità di limitazione delle nascite, ma anche (nell'espressione inglese birth control) ad interventi abortivi.
 
conoscenza della fertilità [dal latino tardo cognoscentia, derivato di cognoscere conoscere]
Il processo del conoscere e del riconoscere i segni e i ritmi della fertilità femminile, attraverso le diverse modalità di auto-osservazione.
 
efficacia - affidabilità
Termini attribuiti a qualsiasi mezzo di regolazione delle nascite. In riferimento ai metodi naturali il termine “efficacia” si può riferire ai risultati che si ottengono nell’evitare o nell’ottenere un concepimento con riferimento alla loro precisione diagnostica nell'identificare il periodo fertile ed i periodi non fertili del ciclo mestruale. Con riferimento ai mezzi di regolazione delle nascite non naturali, i termini efficacia - affidabilità si riferiscono alla capacità del mezzo di perseguire l'obiettivo anticoncezionale .
 
embrione
Cellula uovo fecondata a partire dalla penetrazione dello spermatozoo nella cellula uovo. Dal punto di vista scientifico (biologico) l’embrione è un essere umano, capace di sviluppo autonomo.
 
embrioni soprannumerari
Secondo la legge 40/2004 non si potevano produrre più di tre embrioni da destinare immediatamente ad un unico impianto nella donna. Al contrario si procede alla produzione di un elevato numero di embrioni che, rimanendo in soprannumero, vengono congelati (crioconservazione) per essere destinati o al reimpianto su altra donna o alla sperimentazione o alla distruzione.
 
fecondazione artificiale eterologa
La fecondazione è detta eterologa quando si ricorre a uno o più donatori che forniscono i gameti, gli spermatozoi o le cellule uovo, o l’embrione. Tale tecnica era vietata dalla legge 40/2004. Dal 2014 la Corte Costituzionale ha fatto decadere il divieto di fecondazione eterologa nel nostro Paese (cioè la fecondazione in cui uno o entrambi i gameti provengono da un donatore esterno alla coppia) e pertanto le tecniche che oggi possono essere utilizzate sono sia omologhe che eterologhe.
 
fecondazione artificiale omologa
Si indicano con questa dizione quelle tecniche di fecondazione sia in vitro che in vivo che utilizzano cellule germinali provenienti dalla stessa coppia che ne fa richiesta. Tale tecnica è stata ammessa dalla legge 40/2004.
 
fecondazione medicalmente assistita (FMA) o fecondazione artificiale

È una fecondazione – cioè unione di due gameti – ottenuta con modalità diverse dal rapporto sessuale. La FMA può essere omologa o eterologa.
 
fecondità [dal latino fecunditas, -atis]
Condizione biologica atta alla fecondazione, valida sia per l’uomo che per la donna, ma anche propensione, tendenza, condizione spirituale di ricchezza intellettuale, affettiva, creativa in grado di generare vita in senso lato e non solamente biologico.
 
fecondabilità
Possibilità, per la donna, di fecondazione, per la presenza dei fattori di fertilità. Fecondo è detto il periodo, del ciclo mestruale, di fecondabilità, nel quale c'è probabilità che si verifichi il concepimento; esso è generalmente preceduto e sempre seguito da periodi infertili.
 
fertilità (maschile, femminile, di coppia)
[dal latino fertilitas, -atis]
In biologia, con significato più ampio, il termine si riferisce alla potenzialità riproduttiva di un organismo, sia vegetale, sia animale.
Per l’essere umano in particolare, riguarda la potenzialità di generare, procreare, la capacità di svolgere le funzioni procreative, in riferimento alla fisiologia degli apparati generativi e a tutte le condizioni che determinano la produzione dei gameti e che possono permettere il concepimento e lo svolgersi della gravidanza fino alla nascita. Condizione atta alla procreazione. Capacità di procreazione. La fertilità presenta caratteristiche diverse nell’uomo e nella donna. Fertile è l’individuo, maschio o femmina che sia, o la coppia. Periodo fertile è il periodo del ciclo mestruale entro il quale è possibile il concepimento.
 
indicatori di fertilità, segni di fertilità
Indicatori, parametri, segni che si manifestano nel corpo femminile la cui osservazione ed interpretazione, secondo i metodi naturali, consente di identificare le diverse fasi del ciclo mestruale e l'alternarsi dei ritmi di fertilità e infertilità.
 
infertilità
In ambito medico e il termine è riferito alla donna significa incapacità di portare avanti una gravidanza fino all’epoca di vitalità fetale; se riferito all’uomo o alla coppia, significa difficoltà ad ottenere un concepimento.
 
metodo
Ricerca, indagine, investigazione; ma anche il modo della ricerca, che include l'idea del perseguire, del tener dietro la via, quindi, letteralmente, l'andar dietro; modalità di azione che consente di seguire la via per raggiungere una meta e/o per conseguire un obiettivo, con la possibilità di andare oltre e di superare, in senso positivo, la meta raggiunta.
 
naturale [dal latino naturalis]
Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo significato più ampio e comprensivo. Si dice di cosa che esiste in natura, che avviene secondo natura, che è conforme all'ordine della natura. Nell’ambito della regolazione della fertilità, l’aggettivo naturale si riferisce all’osservazione che la donna può fare dei segni naturali di fertilità presenti nel proprio corpo (anche attraverso l'uso di strumenti, ad es. il termometro), oppure può riferirsi, con significato più profondo, al rispetto della natura della persona umana, n di fertilità ella sua intima unità di corpo, affettività e spirito.
 
metodo naturale
Metodo che non prevede l'alterazione di situazioni, realtà, equilibri naturali o biologici. Nel campo della regolazione delle nascite l'espressione si riferisce sia alla conoscenza dei ritmi naturali di fertilità (senza alterarne lo svolgimento), sia al rispetto della natura e del significato del rapporto sessuale.
 
metodi sintotermici (o combinati)
Metodi naturali di conoscenza della fertilità che utilizzano (secondo diverse modalità o regole) l'osservazione, la registrazione, l'interpretazione di alcuni indicatori di fertilità (temperatura corporea basale, muco cervicale, posizione apertura e consistenza della cervice uterina, ecc.). In particolare, l'aggettivo sintotermico si riferisce alla rilevazione di sintomi (ad es. la rilevazione del sintomo del muco cervicale e delle modificazioni delle caratteristiche della cervice) in associazione alla registrazione della temperatura basale (cfr. metodo della temperatura basale).
 
metodo della cervice uterina (Keefe)
Metodo naturale di conoscenza della fertilità che utilizza l'osservazione, la registrazione, l'interpretazione (secondo ben definite regole) delle modificazioni di apertura, consistenza e posizione della cervice uterina nelle differenti fasi del ciclo mestruale, in risposta alla stimolazione degli ormoni ovarici.
 
metodo del calendario o del ritmo – metodo ciclotermico
Metodo statistico di conoscenza della fertilità basato sulla registrazione (secondo diverse modalità o regole) della variabilità di lunghezza dei cicli mestruali dell’anno precedente al fine di prevedere, attraverso calcoli, la collocazione temporale del periodo fertile nei cicli mestruali a venire. Nel metodo ciclotermico questi calcoli statistici sono associati alla misurazione della temperatura basale.
 
metodo Billings - metodo dell'ovulazione Billings
Metodo naturale di conoscenza della fertilità basato esclusivamente sulla rilevazione, registrazione, l'interpretazione del sintomo del muco  cervicale, secondo specifiche modalità.
Differiscono rispetto al Metodo Billings altri metodi naturali basati sull’osservazione del muco cervicale secondo differenti modalità di rilevazione, registrazione e regole applicative, ad es. il Creighton model di Hilgers, il Modified Mucus Method di Dorairaj (Prajanan Jagriti).
 
metodo della temperatura basale
Metodo naturale di diagnosi dell’ovulazione che si basa sulla misurazione della temperatura corporea basale, ovvero rilevata in condizioni ideali (al mattino, al risveglio, dopo alcune ore di sonno continuato, sempre alla stessa ora, prima si iniziare qualsiasi attività), sulla sua registrazione quotidiana e sull'interpretazione (secondo diverse modalità o regole) della curva termica così ottenuta.
 
metodi naturali di regolazione delle nascite - metodi di regolazione naturale delle nascite o dei concepimenti
Metodi differenti di conoscenza dei ritmi di fertilità al fine di regolare le nascite, ovvero per ricercare con consapevolezza un concepimento oppure per rinviarlo nel tempo o evitarlo a tempo indefinito. Pianificazione responsabile dei concepimenti, realizzata da parte della coppia mediante una libera e volontaria disciplina dei rapporti sessuali, regolata sulla ritmicità del periodo fertile e dei tempi infertili del ciclo mestruale. Obiettivo primario dei metodi naturali è quello di contribuire a sviluppare nelle coppie un’apertura consapevole al dono della vita al figlio. cfr. procreazione responsabile.
 
metodi naturali di regolazione della fertilità o metodi di regolazione naturale della fertilità
Applicazione pratica della conoscenza dei ritmi di fertilità al fine di regolare la fertilità umana in modo naturale, rispondente alla natura e dignità della persona umana.
 
metodi naturali di conoscenza della fertilità
Metodi di conoscenza dei ritmi di fertilità, ovvero della collocazione temporale del periodo fertile e dei tempi infertili nel ciclo mestruale, basati sull’auto-osservazione di uno o più segni/sintomi di fertilità. L'espressione non fa riferimento alle intenzioni procreative della coppia (ricercare o rinviare/evitare un concepimento), ma solo al riconoscimento del periodo fertile del ciclo mestruale femminile.
 
metodo dell'amenorrea da lattazione
Metodo naturale di regolazione della natalità che valorizza e sfrutta la temporanea infertilità indotta dall'allattamento materno, senza richiedere l’osservazione dei segni di fertilità.
 
periodi sterili – infertili
Giorni del ciclo mestruale in cui non è possibile la fecondazione.
 
pianificazione [derivato di pianificare, ricalcato sull'inglese planning]
In senso generico, formulazione di un piano o programma.
 
pianificazione delle nascite
Pianificazione, da parte della coppia o imposta alla coppia dall’esterno (ad esempio dallo stato), della numerosità della propria famiglia ovvero del numero dei figli da avere. Il termine è usato spesso, nell’opinione comune, come sinonimo di controllo delle nascite con riferimento a metodi anticoncezionali o abortivi.
 
pianificazione naturale della famiglia
Pianificazione della famiglia con metodi naturali, regolazione della natalità in modo naturale, attraverso l'osservazione di segni e sintomi che consentono di identificare la fase fertile e quelle non fertili del ciclo mestruale.
 
procreazione responsabile -maternità e paternità responsabile
Significa consapevolezza dei valori in gioco e assunzione di responsabilità nell’apertura al dono della vita  al figlio. Il concetto di  procreazione responsabile implica l’esecuzione, da parte della coppia, della decisione procreativa o non procreativa. Nel caso la coppia la decisione sia di rinviare o evitare un concepimento, richiede l’assunzione di un comportamento responsabile mediante la scelta di non avere rapporti durante il periodo fertile della donna, limitandoli  ai periodi non fertili. Questo richiede:
-  capacità di auto-dominio della propria tendenza sessuale al fine di renderla veramente e solamente espressiva dell’amore e dell’autodonazione  delle persone all’interno della coppia.
-  rispetto del significato del rapporto sessuale quale dono / accoglienza totale reciproca delle persone ed ’esclusione della contraccezione in quanto priva il rapporto sessuale della possibilità di esprimere il dono delle persone nella loro interezza
-  valorizzazione della conoscenza e consapevolezza della fertilità della donna, che i metodi naturali offrono alla coppia.
 
ricerca della gravidanza
Utilizzo del periodo fertile del ciclo mestruale al fine di perseguire un concepimento.
 
regolazione
Intervento su fatti, fenomeni, processi naturali (anche fisici o fisiologici o meccanici), per modificarne o disciplinarne le condizioni o lo svolgimento, in base a determinate esigenze (Treccani.it).
 
regolazione della fertilità
Regolazione delle funzioni della fertilità, delle capacità riproduttive. Sul vocabolario Zanichelli dei sinonimi e contrari, i significati di “regolazione”, sono “coordinamento", "riorganizzazione”, ”sincronizzazione”, ma è indispensabile che si specifichi “regolazione naturale”della fertilità, per poter riferire senza equivoci tale regolazione non alla fertilità in sé, ma al comportamento sessuale coniugale, in relazione ai ritmi di fertilità.
 
sterilità
In ambito medico per sterilità si intende l’incapacità di ottenere il concepimento dopo almeno un anno di rapporti liberi,
 
tecniche della fecondazione artificiale
Si distinguono in tecniche di primo livello nonchè di secondo e terzo livello.
 
tecniche di primo livello
  • Inseminazione Intrauterina semplice (HIUI homologous intra uterine insemination) con seme del partner. Questa tecnica prevede, l’introduzione del seme maschile nella cavità uterina contemporaneamente al monitoraggio dell’ovulazione della donna per favorire l’incontro spontaneo nel corpo femminile dei due gameti. Si può eseguire su ciclo spontaneo o con la stimolazione farmacologica dell’ovulazione. 
tecniche di secondo e terzo livello
  • FIVET (fecondazione in vitro embrio transfer) o IVF (in vitro fertilization). Questa tecnica prevede una serie di azioni:
            - stimolazione farmacologica dell’ovaio per produrre più ovociti
            - prelievo chirurgico degli ovociti prodotti
            - inseminazione degli ovociti in laboratorio
            - fecondazione degli ovociti
            - sviluppo degli embrioni
            - trasferimento degli embrioni in utero.
  • ICSI (iniezione intracitoplasmatica di un singolo spermatozoo). È una particolare metodica di fertilizzazione, che prevede gli stessi passaggi della FIVET, fino al momento della fecondazione, che avviene tramite iniezione diretta di un singolo spermatozoo all’interno del citoplasma dell’ovocita. 
          Le tecniche FIVET e ICSI si distinguono nella loro applicazione in:
             - “cicli a fresco”, quando nella procedura vengono utilizzati embrioni, che sono stati appena fecondati;
             - “cicli da scongelamento” se gli embrioni o gli ovociti sono stati precedentemente crioconservati e sono stati scongelati per effettuare quel ciclo di trattamento.
  • GIFT (gamete intrafallopian transfer) è una tecnica ormai poco utilizzata, che prevede, attraverso una piccola incisione sull’addome, il trasferimento degli ovociti non fertilizzati e del liquido seminale nelle tube di Falloppio, attraverso uno strumento a fibre ottiche.
  • prelievi testicolari: tecniche che prevedono il prelievo testicolare di spermatozoi in caso di azoospermia:
           - Aspirazione Percutanea di Spermatozoi per via Testicolare (TESA)
           - Estrazione di Spermatozoi per via Testicolare (TESE)
           - Aspirazione Microchirurgica di Spermatozoi dall’Epididimo (MESA)
           - Aspirazione Percutanea di Spermatozoi dall’Epididimo (PESA).
  • nelle procedure di fecondazione artificiale rientrano anche le tecniche di crioconservazione dei gameti (ovociti e spermatozoi) e degli embrioni. Negli ultimi anni più di 1.500 bambini sono nati in Italia, a seguito dell’applicazione di questa tecnica. Viene proposta anche nei casi di pazienti oncologiche o con patologie iatrogene, che debbano sottoporsi a terapie tali da mettere a rischio la loro fertilità futura, per preservare la loro capacità riproduttiva.
 




 

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