Mezzi di barriera

Sono strumenti che impediscono l’incontro fra cellula uovo e spermatozoo.
 
Preservativo
 
E’ un cilindro costituito da una sottile membrana di lattice (o altri materiali) da indossare sul pene in erezione prima di ogni contatto genitale. Dopo l’eiaculazione, va fermato alla radice del pene mentre lo si estrae dalla vagina e va controllata l’integrità. Questo strumento fu inizialmente previsto per limitare la diffusione delle malattie sessualmente trasmessibili. La comparsa dell’infezione da HIV ha poi contribuito ad aumentare la diffusione e l’uso, che viene proposto  anche in associazione ad altro mezzo contraccettivo  (ormonale o intrauterino), modalità che viene chiamata “double protection”   ovvero doppia protezione.
Il fallimento è legato alla possibilità di rottura o di scivolamento: per ridurre queste eventualità  si suggerisce la scelta di preservativo di dimensioni adatte, o di preferire quello realizzato con lattice rispetto a poliuretano, seppure manchino evidenze scientifiche sul tema. L’allergia al lattice, di uno o di entrambi i partner, può costringere ad utilizzare altri materiali, come il poliuretano e, prossimamente, il silicone.
 

Preservativo femminile (Femidom)
 
E’ un cilindro di poliuretano o di nitrile di lattice con 2 anelli  flessibili alle estremità di cui una è chiusa ermeticamente. Diversamente da quello maschile, è consentito l’uso con creme spermicide e lubrificanti con base oleosa. Può essere introdotto in vagina e indossato anche ore prima del rapporto. Ha efficacia contraccettiva inferiore al preservativo maschile e ciò limita l’affidabilità anche riguardo alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse. In Italia può essere acquistato solo online.
 

Diaframma
E’ una calotta di lattice con anello metallico flessibile alla base che permette di coprire completamente la cervice ed aggiungere nella parte concava crema spermicida, per potenziare l’effetto contraccettivo. Occorre che un consulente scelga la misura adatta e insegni come utilizzarlo. Si devono attendere almeno 6 ore dopo il rapporto per rimuoverlo dalla vagina. L’uso è associato frequentemente a disturbi urinari e ad abbondanti perdite vaginali.
 

Sostanze spermicide
Esistono spugne sintetiche, gel, creme, candelette da inserire in vagina prima del rapporto sessuale. Di solito si associano a contraccettivi di barriera. Possono suscitare reazioni allergiche; è molto variabile la loro azione di neutralizzazione degli spermatozoi.

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