Pillola del giorno dopo

L’assunzione per bocca di una dose elevata di Levonorgestrel (Levonelle®) entro 72 ore dal rapporto è definita contraccezione d’emergenza: l’ultima possibilità per evitare una gravidanza dopo un rapporto presunto a rischio di concepimento. Altrimenti, entro 120 ore, può essere assunta 1 compressa di Ulipristal (Ellaone®), o può essere introdotto in utero uno IUD medicato al rame.
Da parte di chi è a favore della contraccezione d'emergenza, il meccanismo contraccettivo è ritenuto certo ed è esclusa la possibilità di effetto contragestativo, perché i principi attivi sopra citati ritarderebbero il processo di ovulazione; e lo IUD sarebbe introdotto in utero prima del previsto tempo dell’impianto dell’embrione. Tuttavia non esistono studi di controllo con un gruppo contemporaneo in cui non è stata utilizzata la contraccezione d’emergenza ed il confronto è stato effettuato solo con serie storiche che rendono poco affidabili le conclusioni.
Nonostante la riferita alta efficacia, non è stata documentata, a livello di popolazione, la riduzione del numero di gravidanze extrauterine né la riduzione del numero di interruzioni volontarie di gravidanza, che è considerato il primo obiettivo di qualsiasi misura di regolazione delle nascite; è alto invece il sospetto di un “effetto intercettivo”, cioè di un alterato trasporto dell’embrione verso la cavità uterina. Al contrario nelle nazioni dove il Levonorgestrel può essere ottenuto senza ricetta e sono vendute molte centinaia di migliaia di confezioni, l’interruzione volontaria specie nella fascia di età adolescenziale non solo non è diminuita, ma è in aumento.
 

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